Impianti e centrali della zona nord: visita tecnica per il Consorzio di Bonifica Veronese

visita zona nord comprensorio aprile 2016 (77)

Nell’ambito delle iniziative per la Settimana Nazionale della Bonifica – che quest’anno gode del patrocinio della Commissione Europea e ha per tema “Dall’Europa, energie per la crescita e la bellezza dei territori italiani” – il Consorzio di Bonifica Veronese ha organizzato venerdì 29 aprile una visita tecnica agli impianti irrigui e alle centrali della zona nord del comprensorio, dedicata ad amministratori e consiglieri.

L’uscita è la prosecuzione di una precedente iniziativa che in marzo ha visto una visita alla zona sud del comprensorio.

Per dare solo qualche numero, il Consorzio di Bonifica Veronese si estende su una superficie di 160mila ettari interessando 70 Comuni. La bonifica coinvolge una superficie di complessivi ettari 107.532 di cui 8.148 ettari relativi ad aree urbane. I corsi d’acqua su cui vengono effettuate le manutenzioni sono 671 per una estensione di 2550 Km. L’irrigazione si divide in irrigazione strutturata a pioggia su 8.782 ettari serviti da 834 km di rete in pressione, irrigazione strutturata a scorrimento su 25.313 ettari serviti da 1.841 Km di canali ed irrigazione di soccorso su 53.786 ettari serviti da una rete di 1.990 km. Nel 2016 il Consorzio investirà in attività di manutenzione ordinaria e straordinaria oltre 12 milioni di euro.

Ad illustrare le caratteristiche tecniche degli impianti visitati il Direttore Generale Ing. Roberto Bin e il Direttore Tecnico Ing. Andrea De Antoni: si è parlato di captazione dell’acqua, di opere di presa dall’Adige, di impianti fotovoltaici ed idroelettrici, di invasi e di irrigazione a pressione. Di tutta la tecnologia ed il lavoro quotidiano che l’ente mette in campo per rendere sempre più efficiente e funzionale l’opera di servizio al territorio e alle imprese agricole.

La visita ha visto i partecipanti recarsi in prima battuta alle vasche del Grezzano a Mozzecane, dove il Consorzio sta creando un grande invaso per rispondere alle esigenze del territorio nelle situazioni di crisi idrica. Il gruppo  ha poi visitato la centrale di Valeggio sul Mincio, la centrale del Bosco di Sona, vero punto nevralgico dell’area dell’ex Consorzio Adige Garda con anche un’officina e un grande impianto fotovoltaico, e la Centrale di Campara.

Nel primo pomeriggio la visita si è orientata sulla bellissima presa di Sciorne: costruita nel 1914 rappresenta sicuramente una meraviglia sia ingegneristica che architettonica.

Il percorso si è chiuso con la visita alla Centrale di Gaium e alla Centrale di Ponton, che sabato prossimo vedrà l’inaugurazione del nuovo impianto di irrigazione a pressione a servizio della Valpolicella e, come ultima tappa, la Turbina del Chievo.

Il Presidente Antonio Tomezzoli ha sottolineato “l’importanza di questi appuntamenti, che danno l’immagine chiara di quanto sia bello e, al contempo, complesso il territorio dove opera il Consorzio. Senza il lavoro di gestione e distribuzione dell’acqua che il Consorzio di Bonifica Veronese porta avanti ogni giorno tutto quello che vediamo in queste meravigliose aree, con colture di assoluto pregio, non potrebbe semplicemente esistere”.

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