Rio Bisavola tra Cavaion e Bardolino: il Consorzio di Bonifica interviene per la sicurezza idraulica. Realizzata anche una vasca di laminazione

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Il Consorzio di Bonifica Veronese sta realizzando un intervento per mettere completamente in sicurezza il Rio Bisavola, che si sviluppa per quasi 19 chilometri nella zona delle colline moreniche attraversando i Comuni di Cavaion, Bardolino, Lazise, Castelnuovo del Garda e Valeggio sul Mincio, e sfocia nel fiume Mincio nei pressi di Salionze. Il bacino idrografico del Rio Bisavola si estende per 2.521 ettari in zone per lo più agricole, lambendo i centri abitati di Calmasino, Veronello e Camalavicina.

Due sono le direttrici dei lavori in corso. Una parte dell’intervento in via di esecuzione prevede la sostituzione delle tubazioni esistenti, posandone di più adeguate. L’altro fronte dell’intervento, completato in questi giorni, è stata la realizzazione di una vasca di laminazione tra Cavaion e Bardolino, in località Bossema, a cavallo del corso d’acqua (nella foto sopra).

Il bacino di laminazione appena completato ha una funzione strategica in quanto è in grado di raccogliere una portata di 1,6 metri cubi d’acqua al secondo, convogliandola tramite una tubazione lunga 300 metri in una vasca ampia, con una superficie di oltre 17 mila metri quadrati e un volume di invaso di circa 20 mila metri cubi.

L’acqua comincerà a riempire la vasca ogni volta che il livello del Rio Bisavola supererà i 60 centimetri presso l’opera di presa collocata 270 metri a monte della vasca, entrando dagli appositi sfioratori che sono stati protetti dall’ingresso di materiale solido tramite l’installazione di griglie zincate. Una parte del volume d’acqua raccolto verrà, dunque, temporaneamente immagazzinato nella vasca per poi essere rilasciato tramite l’apertura di una paratoia soltanto successivamente quando, terminate le precipitazioni, il livello del Rio comincerà a scendere. In questo modo il Consorzio di Bonifica Veronese conta di poter evitare l’allagamento delle zone urbanizzate circostanti.

Negli ultimi decenni – spiega il Presidente del Consorzio di Bonifica Veronese Antonio Tomezzoli – il Rio Bisavola è stato oggetto di numerosi interventi che ne hanno modificato, deviato ed artificializzato l’alveo. La ridotta sezione idraulica delle tubazioni impiegate in molti di questi interventi, risalenti agli anni ’60 e ’70 del secolo scorso, è insufficiente a contenere le portate di piena e quindi è la causa degli allagamenti nelle zone urbane di Calmasino e Veronello.

L’intero intervento ha un costo complessivo di 600mila euro, dei quali 350mila finanziati dalla Regione del Veneto e 250mila a carico del Comune di Bardolino, mentre il Consorzio di Bonifica ne ha curato la progettazione e l’esecuzione.

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