In uscita i ruoli per ottantamila utenti: servono per finanziare sia l’irrigazione che i lavori e le manutenzioni per la sicurezza idraulica

Impianti e territorio del Consorzio Veronese (206)

Il Consorzio di Bonifica Veronese ha iniziato in questi giorni la spedizione degli avvisi di pagamento 2016 ad ottantamila utenti consortili, a cura dell’esattore SORIT Spa.

E’ importante in questa fase fornire qualche numero, che meglio di qualsiasi ragionamento fornisce l’idea delle dimensioni dell’attività svolta dall’ente che ha sede in Strada della Genovesa a Verona. Il Consorzio si estende su una superficie di 160mila ettari, interessando settanta Comuni. La bonifica coinvolge una superficie di circa 110mila ettari di cui 8mila relativi ad aree urbane ed i corsi d’acqua su cui vengono effettuate le manutenzioni sono ben 671 per una estensione di 2550 km.

L’irrigazione, vero patrimonio per la nostra agricoltura, viene fornita in tre modalità: irrigazione strutturata a pioggia su più di 8mila ettari serviti da 834 km di rete in pressione; irrigazione strutturata a scorrimento su più di 25mila ettari serviti da 1.841 km di canali ed irrigazione di soccorso su più di 53 mila serviti da una rete di 1.990 km. Importante sottolineare che a fronte di un consumo elettrico medio annuale di 9 milioni di kWh (per il 90% assorbito dagli impianti irrigui), il Consorzio è in grado di produrre autonomamente circa 3,28 milioni di kWh da fonti rinnovabili, di cui 3 milioni di kWh da energia idroelettrica e 280mila kWh da solare fotovoltaico, mitigando così di molto il fabbisogno da acquisire all’esterno.

Nel corso del 2016 il Consorzio investirà oltre 12 milioni di euro in attività di manutenzione per la tutela del territorio, la sicurezza idraulica e la salvaguardia ambientale. Importanti anche i lavori per potenziare la rete irrigua: ad inizio maggio il Consorzio, ad esempio, ha inaugurato il nuovo impianto irriguo in pressione della Valpolicella, che fornisce ora preziosa acqua a 600 ettari di vigneti e a più di duecento aziende agricole.

E la contribuzione degli utenti serve proprio a finanziare questa massa di interventi ed investimenti, resi ancora più difficili dalla ormai quasi totale assenza di contributi regionali e statali.

Diversamente dagli scorsi anni, il ruolo quest’anno è stato diviso in due emissioni. Il primo riguarda tutti i proprietari di terreni e fabbricati, mentre il secondo interessa le partite in cui il primo intestatario è un affittuario regolarmente registrato. Per fornire la migliore e più trasparente informazione possibile, in ogni avviso sono indicati i nominativi del primo intestatario e degli eventuali cointestatari, l’elenco degli immobili (terreni e/o fabbricati) su cui ricadono i tributi consortili, gli importi relativi ai tributi di bonifica urbana e di bonifica agraria, i tributi per il servizio irriguo sia esso strutturato che di soccorso, i canoni per le concessioni rilasciate nei casi di interferenza con le proprietà consortili e gli importi relativi ad oneri di esclusione oltre a recuperi o importi per gestioni speciali.

Inoltre per limitare al massimo disservizi  causati dal cambio di residenza o simili il Consorzio ha provveduto a validare gli indirizzi di recapito mediante una verifica con l’anagrafe tributaria una settimana prima della formazione del ruolo. Per gli stessi motivi si è provveduto, d’ufficio, ad effettuare tutte le volture di cui si è venuti a conoscenza, sia tramite le comunicazioni degli utenti, sia attraverso l’incrocio dei dati con l’Agenzia del Territorio. Nel caso si riscontrino, comunque, errori o omissioni negli indirizzi e nell’elenco dei beni elencati, è possibile darne comunicazione al Consorzio mediante il modulo di autocertificazione scaricabile dal sito consortile www.portale.bonificaveronese.it.

Sempre al fine di semplificare ogni procedura, gli avvisi di pagamento sono pagabili in due modalità: in rata unica per gli importi fino ad 100 euro, con scadenza 31 maggio, ed in due rate per gli importi superiori, con scadenza 31 maggio e 31 luglio. In caso di ritardo nel recapito dell’avviso è sempre ammesso il pagamento entro i 15 giorni dallo scadere della prima rata. In caso di mancato pagamento entro i termini indicati, il Concessionario SORIT Spa provvederà alla notifica di un sollecito mediante raccomandata.

Quest’anno assieme agli avvisi di pagamento il Consorzio invia una nota che spiega le attività del Consorzio, con anche l’indicazione di alcuni dei tanti interventi in corso (CLICCA QUI PER SCARICARE LA NOTA).

Lo scopo di questa semplice nota – spiega il Presidente Antonio Tomezzoli – è quello di diffondere la consapevolezza del ruolo strategico che il Consorzio di Bonifica Veronese svolge sul territorio, soprattutto nel settore dell’irrigazione ma anche della tutela idraulica e ambientale. Il paesaggio e l’economia locale come li conosciamo oggi non sarebbero semplicemente possibili senza l’opera quotidiana del Consorzio.

Nei prossimi giorni il Consorzio procederà inoltre all’emissione del ruolo relativo ai canoni delle concessioni  demaniali e, subito dopo, all’emissione del ruolo del tributo di bonifica urbana a carico dei proprietari delle nuove unità immobiliari urbane rilevate dall’incrocio con la banca dati dell’Agenzia del Territorio del nuovo catasto edilizio urbano. Il beneficio idraulico, che interessa anche gli urbani, deriva dalla bonifica idraulica, cioè da quell’insieme di opere ed attività che consentono al territorio di ottenere due effetti principali: lo scolo delle acque meteoriche ed una adeguata difesa idraulica per preservare gli immobili da allagamenti e ristagni di acque.

Sul sito internet consortile, da poco rinnovato proprio per fornire un servizio sempre più puntuale e diretto agli utenti, è inoltre a disposizione, nella sezione “cartelle esattoriali”, la propria partita con dettagliato l’elenco degli immobili di proprietà e l’indicazione degli gli indici tecnici ed economici, necessari per la corretta comprensione delle modalità con le quali vengono elaborati i canoni dei ruoli consortili.

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