Impianto in pressione della Valpolicella: il Consorzio costituisce le servitù di acquedotto

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Sono via di definizione i procedimenti per le costituzioni di servitù di acquedotto irriguo per il nuovo impianto in pressione della Valpolicella che sostituisce l’impianto a scorrimento di Montindon e amplia il servizio irriguo a zone finora non irrigabili.

I procedimenti, come previsto dalla norma, sono stati avviati dai tecnici del Consorzio di Bonifica Veronese nella tarda estate del 2013 con un avviso legale su alcuni quotidiani. Successivamente nell’inverno 2014-2015 si sono eseguite le immissioni in possesso dei terreni interessati dai lavori.

Ora, rilevata con strumentazione GPS l’intera rete di circa 40 km, i tecnici del Consorzio stanno procedendo a compilare l’elenco dei pagamenti da eseguire alle circa duecento proprietà coinvolte. Questi elenchi saranno pubblicati in modo riassuntivo sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto ed inviati per conoscenza per posta prioritaria a tutti i circa quattrocento comproprietari fra la metà del mese di giugno e la fine del mese di luglio.

A cura e spese del Consorzio in alcuni casi saranno costituite nuove servitù di acquedotto mentre in altri saranno trasferiti i diritti costituiti nella prima metà del secolo scorso, citando gli estremi dei relativi atti e pagando una somma relativa a una superficie forfettaria di un metro quadro.

Si prevede che nel corso del prossimo mese di agosto saranno effettuati i pagamenti sui conti correnti forniti dai proprietari e che nel successivo mese di settembre saranno redatti i decreti di costituzione di servitù di acquedotto irriguo. Infine, fra ottobre e dicembre 2016, a ciascun comproprietario sarà inviata una copia del decreto che lo riguarda tramite il servizio notifiche del Tribunale di Verona.

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