Il FAI Fondo Ambiente Italiano di Verona in visita alla bellissima Presa di Sciorne. In gommone da rafting

Impianti e territorio del Consorzio Veronese (58)

Una bella iniziativa ha visto domenica 19 giugno al centro della scena la storica Presa di Sciorne, realizzata 100 anni fa (fra il 1906 e il 1914) con il duro lavoro di 500 operai,  presso la Chiusa di Ceraino, cioè la stretta gola dove l’Adige scorre angusto fra due pareti rocciose praticamente verticali.

Il FAI, Fondo Ambiente Italiano di Verona, ha infatti organizzato una visita alla Presa di Sciorne nel contesto celebrativo dei 150 anni d’annessione del Veneto al Regno d’Italia.

La Presa è stata visitata da circa ottanta persone, approdate nelle vicinanze del manufatto direttamente dall’Adige a bordo di gommoni gestiti dall’Associazione Verona Rafting.

Ad accogliere i visitatori alcuni tecnici del Consorzio di Bonifica Veronese, che hanno illustrato la storia e le caratteristiche tecniche della Presa di Sciorne, ancora perfettamente funzionante e che svolge un ruolo fondamentale nella gestione idraulica del territorio.

Dal 15 aprile al 30 settembre di ogni anno da qui il Consorzio di Bonifica Veronese preleva infatti l’acqua dell’Adige per irrigare i campi dell’Agro Veronese, cioè la campagna dei Comuni di Buttapietra, Povegliano,  San Giovanni Lupatoto, Sommacampagna, Sona, Valeggio sul Mincio, Villafranca di Verona e della zona ovest di Verona.

L’acqua, con una portata di circa 20 metri cubi di al secondo, entra da 10 aperture, ognuna larga 1,6 metri, che possono essere chiuse da altrettante paratie, tramite un sistema di ingranaggi e manovelle. L’apertura delle dieci paratie è manuale e richiede circa otto ore di lavoro da parte di quattro persone.

Dalla Presa di Sciorne l’acqua scorre nel Canale Agro Veronese, scavato sulla destra idraulica dell’Adige, e arriva fino nei pressi del Chievo, dove si divide nei due canali San Giovanni e Sommacampagna, che proseguono in direzione dei due omonimi Comuni.

La visita ha permesso agli aderenti al FAI di conoscere uno dei più bei manufatti idraulici di tutto il Veneto.

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