Il Consorzio di Bonifica Veronese interviene per la sicurezza del Rio Bisavola e per evitare allagamenti

calmasino

Il Rio Bisavola, gestito dal Consorzio di Bonifica Veronese, si sviluppa per quasi 19 km nella zona delle colline moreniche attraversando i Comuni di Cavaion, Bardolino, Lazise, Castelnuovo del Garda e Valeggio sul Mincio, e sfocia nel fiume Mincio nei pressi di Salionze. Il bacino idrografico si estende per 2.521 ettari in zone per lo più agricole, lambendo i centri abitati di Calmasino, Veronello e Camalavicina.

calmasinoNegli ultimi decenni – spiega il Presidente del Consorzio di Bonifica Veronese Antonio Tomezzoli – il Rio Bisavola è stato oggetto di numerosi interventi che ne hanno modificato, deviato ed artificializzato l’alveo. La ridotta sezione idraulica delle tubazioni impiegate in molti di questi interventi, risalenti agli anni ’60 e ’70 del secolo scorso, è insufficiente a contenere le portate di piena e quindi è la causa degli allagamenti nelle zone urbane di Calmasino e Veronello.

Per questi motivi – prosegue Tomezzoli – il Consorzio di Bonifica Veronese sta realizzando un intervento complessivo proprio per mettere completamente in sicurezza il Rio Bisavola. Da una parte vengono infatti sostituite le tubazioni esistenti, posandone di più adeguate. Dall’altra si sta realizzando una vasca di laminazione tra Cavaion e Bardolino, in località Pressenga, a cavallo del corso d’acqua. Quando terminato, il bacino di laminazione sarà in grado di raccogliere una portata di 1,6 metri cubi d’acqua al secondo, convogliandola tramite una tubazione lunga 300 metri in una vasca ampia ben 2 ettari e profonda circa 1,2 metri.

I lavori procedono e, mentre è in fase di ultimazione la vasca di laminazione, in questi giorni nella zona ad est di Calmasino il Consorzio di Bonifica ha provveduto alla sostituzione di un tratto di tubazione lunga oltre 110 metri. È stata rimossa la tubazione circolare del diametro di 1 metro ed è stata posata una tubazione quadrata di lato 1,5 metri, sufficiente a gestire le massime portate della Bisavola.

L’intero intervento, che permetterà finalmente di mettere in sicurezza il Rio Bisavola, ha un costo complessivo di 600mila euro, dei quali 350mila finanziati dalla Regione del Veneto e 250mila a carico del Comune di Bardolino, mentre il Consorzio di Bonifica ne ha curato la progettazione e l’esecuzione.

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