Stipula di servitù per la realizzazione di un nuovo impianto pluvirriguo nei Comuni di Sona e Bussolengo: ecco la documentazione completa

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo, con Decreto prot. n. 19433 del 30.04.2019, ha approvato e dichiarato di pubblica utilità l’intervento di “Razionalizzazione delle principali derivazioni irrigue dal Fiume Adige nel comprensorio consortile con ammodernamento dei sistemi di adduzione irrigua”, composto da tre progetti fra i quali quello di “Conversione irrigua dell’impianto a scorrimento con sollevamento meccanico di Palazzolo nei Comuni di Sona e Bussolengo”, illustrato nel corso dell’incontro che si è tenuto il 14 marzo scorso presso il Centro Servizi Coldiretti di Bosco di Sona.

La realizzazione dell’opera è stata affidata in concessione al Consorzio di Bonifica Veronese, al quale sono state delegate le funzioni di autorità espropriante per la costituzione delle servitù di acquedotto irriguo su una fascia della larghezza di 2 metri, che saranno costituite a favore del Demanio Pubblico dello Stato-Ramo Bonifica, usuario lo scrivente Consorzio.

L’intervento coinvolge proprietà private e prevede la posa in opera di una rete irrigua in pressione della lunghezza complessiva di circa 80 km, costituita da tubazioni in ghisa sferoidale per i diametri superiori a 250 mm e in polietilene per i diametri minori, completa di valvole a saracinesca, valvole di sfiato e valvole di riduzione della pressione (tutte alloggiate in pozzetti interrati) e di idranti per l’erogazione dell’acqua alle utenze irrigue.

Entro 30 giorni dal ricevimento della nota inviata ai sensi dell’art. 17 del D.P.R. 327/2001 – e che fa seguito all’avviso del 27.03.2017 di avvio del procedimento amministrativo per la costituzione di servitù di acquedotto irriguo lungo i tracciati delle condotte che saranno posate – i proprietari hanno facoltà di visionare la documentazione relativa all’approvazione del progetto in argomento (CLICCA QUI PER VISIONARE E SCARICARE LA DOCUMENTAZIONE) nonché di presentare in forma scritta ogni utile elemento per determinare il valore delle indennità di servitù di acquedotto irriguo.

La prossima fase della procedura sarà l’emanazione di un’ordinanza di occupazione anticipata e determinazione dell’indennità ai sensi dell’art. 22-bis del D.P.R. 327/2001, che sarà notificata tramite l’Ufficio Notifiche del Tribunale di Verona, con l’indicazione del giorno e dell’ora del sopralluogo sul terreno interessato dai futuri lavori.

Per ulteriori informazioni si prega di inviare una mail a marco.spazzini@bonificaveronese.it, indicando le proprie generalità e un recapito telefonico, oppure chiamare presso il Consorzio il numero 0458569538, il mattino fra le 9 e le 12.

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