Coronavirus: il Consorzio di Bonifica Veronese sta lavorando sul territorio per assicurare la partenza regolare della stagione irrigua

In questi giorni nei quali massima è l’emergenza e più stringenti sono le misure per contenere la diffusione del coronavirus anche sul territorio della provincia scaligera, il Consorzio di Bonifica Veronese sta comunque operando per assicurare il regolare inizio della stagione irrigua il prossimo 15 aprile.

“L’agricoltura oggi più che mai rimane un’attività strategica e fondamentale per il Paese, come indicato anche nel recente decreto ‘Cura Italia’ – spiega il Presidente del Consorzio di Bonifica Veronese Alex Vantini -, e di conseguenza fornire un servizio di irrigazione perfettamente efficiente e funzionante assume caratteri di essenzialità e di sopravvivenza per la nostra comunità”.

Operai e tecnici del Consorzio di Bonifica stanno operando su tutto il territorio veronese, dotati di mascherine, guanti, occhiali e seguendo ogni prescrizione dettata dalle autorità civili e sanitarie, per assicurare e garantire la sicurezza idraulica nel caso si verificassero eventi piovosi straordinari e per completare le manutenzioni e le opere di ripristino dell’intera rete di irrigazione.

Il Presidente del Consorzio di Bonifica Veronese Alex Vantini.

Irrigazione che viene fornita in tre modalità: strutturata in pressione su quasi diecimila ettari raggiunti da una rete di oltre mille chilometri di condotte interrate; strutturata a scorrimento su venticinquemila ettari serviti da quasi duemila chilometri di canali a cielo aperto e condotte interrate; irrigazione di soccorso, che interessa la zona sud della provincia dove attraverso un’opera di manutenzione ed una capillare rete di canali naturali ed artificiali di oltre duemila chilometri viene portata acqua a cinquantatremila ettari di terreni.

Durante la scorsa estate il Consorzio di Bonifica ha erogato alle campagne veronesi circa trecento milioni di metri cubi d’acqua. Ricchezza vera per il territorio e non solo per l’agricoltura, con il grande valore aggiunto di contribuire in maniera determinante alla vivificazione delle falde, dei fontanili e dei corsi d’acqua del basso veronese, che senza l’apporto irriguo vedrebbero un progressivo impoverimento a causa dell’aumento delle stagioni siccitose.

“Il prossimo 15 aprile garantiremo regolarmente l’apertura della stagione irrigua – conclude il Presidente Vantini – in modo da fornire agli imprenditori agricoli veronesi lo strumento principale, l’acqua, per dare vita a produzioni e coltivazioni. Anche in questo sforzo collettivo del Consorzio di Bonifica Veronese assieme agli agricoltori leggiamo la volontà del nostro territorio di sconfiggere l’emergenza e di ripartire”.

CONDIVIDI SU: