Cavaion e Bardolino: il Consorzio realizza un bacino di laminazione per arginare le piene del Rio Bisavola

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Il Consorzio di Bonifica Veronese ha iniziato i lavori per la realizzazione di un bacino di laminazione destinato a raccogliere parte delle piene del Rio Bisavola.

Il manufatto sfioratore viene realizzato tra Cavaion e Bardolino in località Pressenga a cavallo del corso d’acqua. Quando terminato, il bacino di laminazione sarà in grado di raccogliere una portata di 1,6 metri cubi d’acqua al secondo, convogliandola tramite una tubazione lunga 300 metri in una vasca ampia ben 2 ettari e profonda circa 1,2 metri.

Ad oggi, come si può vedere nella foto, sono già stati realizzati la casseratura necessaria per il getto del pavimento del manufatto sfioratore e i due pozzetti piccoli, a destra e a sinistra del Rio, attraverso i quali a lavori terminati l’acqua entrerà nel pozzetto grande.

Si tratta di un’opera idraulica progettata dai tecnici del Consorzio e che ha un’importanza strategica per il territorio – spiega il Presidente del Consorzio di Bonifica Veronese Antonio Tomezzoli -, in quanto è destinata a trattenere l’acqua in eccesso del Rio Bisavola in maniera da evitare rischi di esondazioni che oggi, periodicamente, minacciano l’abitato di Calmasino. Un intervento interamente finalizzato pertanto alla sicurezza idraulica di quell’area.

I lavori hanno un costo complessivo di 600mila euro, dei quali 350mila finanziati dalla Regione del Veneto e 250mila a carico del Comune di Bardolino. Il termine lavori, realizzati dall’impresa Italbeton con la direzione tecnica del Consorzio, è previsto per il prossimo ottobre.

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