Bussolengo: al termine della stagione irrigua il Consorzio recupera i pesci dal canale Principale e li libera in Adige

Con lunedì 30 settembre si è chiusa la stagione irrigua 2019. Una stagione complessa per il Consorzio di Bonifica Veronese, a causa di periodi siccitosi sempre più frequenti e sempre più ampi. Il Consorzio, che fornisce l’irrigazione a settanta Comuni della provincia veronese, è riuscito comunque a garantire per tutta l’estate il servizio di irrigazione, grazie all’importante impegno di tecnici e personale, fornendo da aprile a quasi dodicimila ditte agricole ben 300 milioni di metri cubi d’acqua per poter lavorare.

Al termine della stagione irrigua, come da tradizione e come previsto dalle norme, il Consorzio ha quindi provveduto al recupero ittico dal Canale Principale, a Bussolengo, prima della messa in secca del Canale.

Martedì 1 ottobre il personale del Consorzio, assieme ai volontari dell’Associazione dei Pescatori della Provincia di Verona, ha pertanto provveduto a recuperare circa 80 chilogrammi di trote fario, oltre ad un quantitativo importante di temoli, di trote iridea e diverse trote marmorate, insieme a barbi e cavedani.

“Il personale impegnato nel recupero ittico – spiega il Presidente del Consorzio di Bonifica Veronese Antonio Tomezzoli – ha inoltre recuperato, e questa è una bella novità, alcuni esemplari di Spinarelli e di Scazzoni, specie di pesci che vivono solo in acque particolarmente pulite e che testimoniano, pertanto, l’ottima qualità dell’acqua utilizzata per l’irrigazione dei terreni del comprensorio del Consorzio”.

Tutti i pesci recuperati dal Canale Principale sono stati successivamente rilasciati sani e salvi in Adige.

Nella foto, personale del Consorzio di Bonifica Veronese e volontari impegnati nelle operazioni di recupero

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