Scoperto un cimitero del primo secolo a Gazzo Veronese. Anche il Consorzio di Bonifica Veronese ha collaborato agli scavi

Nuove, importanti, scoperte che riguardano la via Claudia Augusta nel territorio di Gazzo Veronese.

Questo l’esito degli scavi condotti in località Ronchetrin sull’importante via romana che partendo da un lato da Ostiglia (Mantova) e dall’altro da Altino (Venezia), collegava la pianura Padana con il Danubio e la Baviera.

I nuovi scavi, che sono stati condotti da un team di studiosi, guidati da Patrizia Basso dell’Università di Verona e dalle archeologhe Valeria Grazioli, Marina Scalzeri ed Elisa Zentilini, hanno portato alla luce una nuova un’area cimiteriale romana molto ampia, di circa 3.500 metri quadrati comprendente circa 600 tombe, posizionata proprio nei pressi del sedime della via Claudia Augusta e risalente al primo secolo dopo Cristo.

Nei prossimi mesi il lavoro degli archeologi proseguirà con l’analisi dei reperti e delle ossa rinvenute, per tentare di stabilire chi fossero le persone sepolte in quell’area.

Anche il Consorzio di Bonifica Veronese, come fatto anche per le precedenti campagne di scavo, ha partecipato a questa importante ricerca mettendo a disposizione mezzi movimento terra e personale per agevolare le operazioni sul terreno degli studiosi.

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