Nuova Ciclovia del Tartaro: cinquanta chilometri da Villafranca ad Ostiglia. Anche il Consorzio di Bonifica Veronese partner dell’opera

I Sindaci dei Comuni veronesi Villafranca, Povegliano, Castel d’Azzano, Vigasio, Isola della Scala, Trevenzuolo, Erbé, Nogara e Gazzo, e di quello mantovano di Ostiglia hanno sottoscritto, in una riunione svoltasi a Vigasio nella bellissima ambientazione di villa Zambonina, un protocollo d’intesa finalizzato alla realizzazione dello studio di fattibilità della Ciclovia del Tartaro.

Il progetto prevede la realizzazione di una pista ciclabile nuova di zecca da Villafranca ad Ostiglia, da realizzare recuperando un tratto ferroviario in disuso da decenni. E che andrà a collegarsi con la ciclopista delle Risorgive, inaugurata proprio un anno fa, di cui il Consorzio di Bonifica Veronese aveva curato la progettazione e la direzione lavori.

Se l’intesa tra i Comuni andrà a buon fine, la progettazione sarà avviata nel 2018 e il costo totale, previsto in 50mila euro, verrà sostenuto in parti uguali dai Comuni coinvolti.

La pista ciclabile avrà una lunghezza di cinquanta chilometri e si snoderà in parte lungo il fiume Tartaro ed in parte lungo il sedime ferroviario, collegando la zona del villafranchese con il mantovano.

Presente alla firma della convenzione, con il Presidente Antonio Tomezzoli e il Capo Settore Progettazione Ing. Alberto Piva, anche il Consorzio di Bonifica Veronese, ente gestore del fiume Tione e che porta in dote l’esperienza maturata nella realizzazione della ciclopista delle Risorgive.

Presente anche l’Assessore regionale ai Lavori pubblici Elisa De Berti.

Nel VIDEO il servizio del TG Verona andato in onda su Telenuovo.

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