Il Consorzio di Bonifica Veronese abbassa l’alveo del Tartaro per la sicurezza idraulica di Vigasio. Un VIDEO spettacolare racconta l’intervento

Il Consorzio di Bonifica Veronese ha redatto in data 14 giugno 2013 il progetto per i “lavori di spensilizzazione con parziale nuova inalveazione e riqualificazione ambientale di un tratto del fiume Tartaro nei pressi del mulino Martini in Comune di Vigasio (VR)”, per un importo complessivo di € 940 mila euro, di cui € 900 mila finanziati con fondi resi disponibili dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, a seguito di un accordo di programma con la Regione del Veneto, e 40 mila euro a carico del Consorzio di Bonifica.

Scopo dell’intervento è stato quello di mettere in sicurezza parte dell’abitato di Vigasio da potenziali esondazioni del fiume Tartaro. Prima dei lavori, l’alveo risultava pensile rispetto ai terreni limitrofi ed un eventuale cedimento degli argini, sempre più compromessi dalla massiccia presenza di nutrie, avrebbe causato l’allagamento di un’estesa porzione di territorio, anche abitato, difficilmente risolvibile in tempi rapidi da parte dei tecnici del Consorzio.

Per la messa in sicurezza della porzione di territorio coinvolta si è provveduto all’abbassamento del fondo alveo in modo da scongiurare possibili rotture dei rilevati arginali, alla parziale nuova inalveazione del tratto di fiume che prima interessava il salto idraulico in corrispondenza del Mulino Martini e alla realizzazione di un nuovo manufatto di sostegno per consentire l’irrigazione delle campagne poste in destra idraulica.

Preliminarmente all’esecuzione dei lavori veri e propri, il Consorzio ha provveduto alla diversione di quasi tutta la portata del fiume Tartaro interessante l’area di svolgimento dei lavori, attraverso la deviazione del corso d’acqua a monte del tratto di intervento. Come ultima diversione, immediatamente a monte del tratto di progetto, l’intera portata è stata deviata all’interno del by-pass principale (sfruttando la fossa Leona–Gambalon) fino alla riconsegna di quasi tutta la portata deviata sempre nel Tartaro, poco a valle dell’abitato di Vigasio.

Per procedere con la messa in asciutta del Tartaro si è reso necessario anche il recupero della fauna ittica presente all’interno del tratto interessato dal by-pass.

I lavori sono iniziati con le operazioni di scavo del tratto di nuova inalveazione e riempimento del vecchio alveo immediatamente a monte del mulino Martini. Continuando con gli scavi per la spensilizzazione dell’alveo si è resa in più punti necessaria la bonifica delle piste arginali e delle sponde, con scavo e sostituzione del terreno, sia per problemi di portanza delle piste che di stabilità delle scarpate.

Infine, come ultimo intervento, è stato realizzato il nuovo manufatto di sostegno irriguo, completato di tutti gli apprestamenti necessari per la regolazione del fiume Tartaro e la derivazione delle acque per l’irrigazione delle campagne.

Nel VIDEO che pubblichiamo, realizzato dal Rohd Studio con la tecnica del timelapse, si può vedere come sono stati eseguiti i lavori di nuova inalveazione del Tartaro nel tratto vicino al Mulino Martini.

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